Chi sono

Sono nata a Orbetello, in una famiglia dove l’arte era parte naturale della vita quotidiana. Mia madre pittrice, mia sorella insegnante di educazione artistica: la creatività è sempre stata un linguaggio condiviso, silenzioso ma costante.

Il mio percorso artistico si è sviluppato pienamente in età matura, come una scelta consapevole e profonda. Dopo una lunga esperienza professionale come funzionaria di banca, ho sentito l’urgenza di dare spazio a una passione che mi accompagnava da sempre. Fondamentale è stato l’incontro con la Scuola d’Arte Trossi Uberti, dove ho iniziato a esplorare le tecniche pittoriche, incoraggiata anche da mia figlia Chiara, ceramista.

Nel 2018, con il trasferimento a Siena, ho approfondito la pittura su porcellana presso il Laboratorio d’Arte Achillea, partecipando a mostre collettive in sedi prestigiose come l’Hotel Excelsior e la Galleria Olmastroni di Palazzo Patrizi, con il patrocinio del Comune di Siena e della Regione Toscana.

Parallelamente ho ampliato il mio percorso nella scultura e nella ceramica, apprendendo la foggiatura dell’argilla a Narni, la decorazione della maiolica e la lavorazione del bucchero a Deruta. Questo cammino si è consolidato con il conseguimento della qualifica di Ceramista presso la Scuola di Ceramica di Montelupo Fiorentino, patrocinata dalla Regione Toscana, culminando nella mostra “The Bottle” a Empoli.

Dal 2021, con l’iscrizione all’Accademia d’Arte Fondazione Trossi Uberti di Livorno, la mia ricerca si è ulteriormente arricchita: pittura ad olio, acquerello, incisione, fotografia, grafica e disegno dal vero, anche attraverso la scuola di nudo. Proprio qui nasce il mio primo quadro ad olio, “Opera prima”, che segna l’inizio di una produzione intensa e continua.

Ho partecipato a numerose mostre ed estemporanee, ricevendo riconoscimenti come il Premio Mercato in Arte e il Premio Speciale D’Alesio Group. Sono stata selezionata più volte per il Premio Rotonda Città di Livorno e ho esposto in contesti dedicati alla grafica, alla pittura figurativa e alla reinterpretazione contemporanea dei simboli identitari del territorio, come la serie dedicata ai Quattro Mori di Livorno, rivisitati in chiave espressiva e fauve.

La mia ricerca artistica attraversa pittura, ceramica e incisione, con particolare attenzione alla figura umana, al paesaggio e alla memoria collettiva. Ogni opera nasce come tentativo di recupero del tempo, di ascolto profondo e di dialogo tra tecnica e sentimento.